
Ho sempre odiato gli addii. Non sono mai stata pronta ad andare via, a voltare pagina con facilità e a chiudere un occhio sul passato. Capita che faccio un passo in avanti e dopo poco mi rigiro indietro per vedere se è ancora tutto lì. Devo assicurarmi che nulla è cambiato veramente, anche se in fin dei conti tutto ha preso una forma…diversa. Io sono una persona che ama. Che non sa lasciare andare, perchè in tutto, anche in ciò che è più sbagliato ci vedo qualcosa da trattenere, da far suo e migliorare. Amo i giorni freddi d’inverno,quelli che tutti odiano, amo la pioggia improvvisa, quella da attraversare a cuore caldo, amo le mani che s’intrecciano, si invadono, si rompono. E non sono una che fa le cose facili. Non sono una che fa finta di non tenerci e stringe i pugni per andare avanti. Io sono debole, e si, lo ammetto ho bisogno di te. Delle tue risate, dei tuoi capelli da prendere in giro, e delle tue attenzioni. Ho bisogno dei nostri abbracci, quelli forti, dove manca il respiro. Dei nostri litigi, quelli veri, dove poi facciamo pace amandoci ancora un po’ di più. E allora lo so che è difficile ma non andare via. Si, è la cosa giusta, ormai è finita ma tu resta, almeno un altro po’. Poi ti giuro che da domani cercherò di cambiare, di imparare a farcela da sola, che imparerò ad amare me visto che non posso amare te. Però resta, stringimi di più e per qualche minuto fai finta che tutto andrà bene, fai finta che siamo ancora noi e che siam più forti perfino degli uragani, dell’alta marea, di questo mondo che è troppo crudele. Resta un altro po’, ti giuro che poi ce la farò, ma tu resta ancora un po’.