ORA

Surreale questo dicembre,

Navigo in un gayser bollente. 

La gente intorno a me soffre ed è sola,

Eppure l’amore lo sento

Vivo l’amicizia,

Come forse non avevo mai fatto prima,

Vivo ME STESSA come non avevo mai fatto prima.

 

Ammessi i miei errori,

Riconosciuti i miei errori, 

scontati i miei errori,

Errori

Che sono sempre lì e non vanno via,

Perché più la ferita è profonda

Più lungo il tempo necessario per sanarla.

 

Non dico di aver imparato a lasciare andare,

Ma almeno ho imparato a riconoscere l’attaccamento, a rifuggirlo,

A maneggiarlo,

Esserne consapevole,

Attrice potente e 

non succube.

Probabilmente sono solo più sincera con me stessa.

 

Probabilmente mi sono resa conto che per

Imparare a vivere la felicità bisogna saper

Accettare

Riconoscere

Vivere

Il dolore.

 

Quanta gente non parla,

Quanti hanno così paura di soffrire 

Da non riuscire 

nemmeno 

a chiedersi “come stai?”

Io lo so come sto ora.

 

Sono ferita,

Sono delusa, sono piena.

Piena di emozioni a cui sto dando un nome,

Piena di speranze,

Di progetti, 

di sogni.

 

Sempre stata la prima a credere

Che

Realismo 

Disincanto

Fossero sinonimo di

Cinismo,

Pessimismo,

Rassegnazione.

Credo sia stato questo il motivo per cui ho sempre avuto difficoltà 

a tornare con i piedi per terra

A stare con i piedi per terra

Ad aprire gli occhi su questo modo

Che non è 

Accogliente, ospitale, sicuro.

È menefreghista,

È cinico,

È imprenditoriale,

È disinteressato

E noi siamo solo 

Piccoli frammenti d nulla.

È il modo in cui decidiamo di riempire questo nulla

Che dà senso,

Che rende bella la vita.

Perché la bellezza è fatta

Soprattutto

Di imperfezioni.

 

Imperfetta

Irregolare,

Debole

Mi sento libera.

E forse un giorno riuscirò davvero ad esserlo.

Mi basterebbe 

Continuare

Vivere

Come 

Ora.

 

Ho voglia di fermarmi,

Di assaporare tutto quello che di bello

C’è 

Nella mia vita.

Ho voglia di fermarmi,

E lottare contro tutto quello che di brutto

C’è stato

Nel mio passato.

Ho voglia di fermarmi,

Quando soffro

E chiedere aiuto

Vivere 

Quel dolore.

Sentire,

Capire,

Crescere.

Ringraziare,

Ma non troppo.

I gesti d’amore arrivano.

Voglio saperli cogliere.

Aperta al mondo.